Domande Frequenti

Cosa sono le Costellazioni Familiari?

Le Costellazioni Familiari sono un metodo ideato da Bert Hellinger che porta alla luce le dinamiche nascoste dentro una famiglia — lealtà invisibili, pesi ereditati, esclusioni mai elaborate — che continuano ad agire su di noi anche quando non ne siamo consapevoli. Attraverso una rappresentazione simbolica del sistema familiare, il metodo permette di vedere ciò che a parole resta astratto, e di iniziare a scioglierlo.

Le Costellazioni Familiari sono una terapia?

No. Non sostituiscono un percorso psicologico o una cura clinica, e possono affiancarsi ad altri percorsi personali. Sono uno strumento di consapevolezza e crescita che lavora a un livello diverso da quello della terapia tradizionale — più esperienziale che analitico.

Qual è la differenza tra costellazione individuale e di gruppo, e quale scegliere?

Nell’individuale si lavora a due, con delle bamboline al posto dei rappresentanti: più intimità e riservatezza. Nel gruppo, altri partecipanti fanno da rappresentanti dei membri della famiglia: un’esperienza più ampia e diretta. La scelta dipende dal tema e da quanto ti senti a tuo agio davanti ad altri: ne parliamo insieme prima di decidere.

Cosa sono i “sistemi familiari” di cui si parla nelle costellazioni?

È l’insieme di chi appartiene alla tua storia familiare: genitori, fratelli, nonni, ma anche figure meno visibili come un fratello mai nato, un parente escluso o dimenticato, un antenato la cui vicenda ha lasciato un segno. Il metodo parte dal presupposto che ogni membro del sistema — anche quello dimenticato — chiede un posto, e che escluderlo ha un costo per chi viene dopo.

Da dove nasce il metodo delle Costellazioni Familiari?

Il metodo è stato sviluppato dallo psicoterapeuta tedesco Bert Hellinger, che ha unito intuizioni della psicoanalisi, della terapia sistemica e di tradizioni fenomenologiche in un approccio originale. Da allora si è diffuso in tutto il mondo ed è oggi utilizzato sia in ambito personale che, in forma adattata, in ambito aziendale e organizzativo.

Le Costellazioni Familiari funzionano davvero?

Una costellazione può aprire uno sguardo nuovo su relazioni che sembravano bloccate. È un’esperienza personale, che ha bisogno di tempo per sedimentare: per questo si consiglia di non raccontarla nei 30 giorni successivi. Come ogni percorso di consapevolezza, l’efficacia dipende anche dall’apertura della persona e dal tempo che si lascia al cambiamento per integrarsi nella vita reale.

Come si svolge una sessione individuale?

Si parte da un tema o un obiettivo che porti tu. Sul tavolo, delle bamboline rappresentano i membri della tua famiglia: la loro disposizione — chi è vicino, chi è lontano, chi è girato altrove — rende visibile una dinamica che normalmente resta invisibile. Il lavoro unisce il metodo delle costellazioni a un accompagnamento di tipo coaching, per collegare ciò che emerge al tema concreto da cui si è partiti.

Come si svolge una costellazione di gruppo?

Più persone partecipano insieme: chi porta il proprio tema sceglie dei rappresentanti tra i presenti, che prendono il posto dei membri della sua famiglia nello spazio della stanza. Il facilitatore osserva i movimenti, le posizioni e le reazioni che emergono nel campo, e guida il lavoro verso un’immagine di maggiore ordine ed equilibrio.

Devo condividere i dettagli della mia vicenda con tutti?

No. Puoi scegliere una costellazione “coperta”: il tema resta riservato tra te e chi conduce, e il gruppo lavora sul campo senza conoscerne i dettagli. È una possibilità utile se l’argomento è delicato o preferisci mantenerlo privato.

Serve credere nelle Costellazioni Familiari perché funzionino?

No. Non è richiesta una fede o una convinzione particolare: basta essere disposti a osservare cosa emerge, senza doverlo spiegare razionalmente subito. Molte persone arrivano scettiche e restano sorprese da quanto la rappresentazione risulti precisa rispetto alla loro storia reale.

Cosa può emergere in una costellazione?

Spesso emergono blocchi che non sappiamo di avere: pattern di autosabotaggio, difficoltà che si ripetono nel lavoro o nelle relazioni, pesi che ci portiamo da chi è venuto prima di noi senza saperlo. È frequente scoprire che una difficoltà attribuita a cause esterne nasce in realtà da un condizionamento familiare antico.

Posso fare una costellazione per una persona che non è presente?

Sì. Non serve che sia presente: la costellazione lavora sulla tua relazione con quella persona e sul posto che occupa nel tuo sistema familiare. Cambia il modo in cui tu la vedi e ti rapporti a lei, non la persona stessa.

Le Costellazioni Familiari possono aiutare anche in ambito lavorativo o aziendale?

Sì. Anche difficoltà che sembrano riguardare solo il lavoro, come un progetto che non decolla o un traguardo sempre mancato, possono essere guardate attraverso il sistema familiare. Offro inoltre costellazioni per aziende e team, per osservare conflitti e dinamiche di gruppo.

Cosa si intende per “irretimento” nelle Costellazioni Familiari?

È un legame invisibile con la vicenda di un membro della famiglia — spesso un’esclusione, un lutto non elaborato, un’ingiustizia subita — che continua ad agire su chi viene dopo, come una lealtà inconsapevole. Riconoscerlo è spesso il primo passo per liberarsene.

Quanto dura una sessione?

Una sessione individuale dura in genere circa un’ora. Una giornata di costellazioni di gruppo ha una durata più ampia, perché nello stesso incontro possono costellare più persone.

Quanto costa una costellazione individuale?

La prima sessione individuale è gratuita. Dalla seconda in poi, il costo è di 35 euro a sessione.

Dove si svolgono le sessioni?

Le sessioni individuali e gli eventi di gruppo si svolgono a Roma. I dettagli su sede e disponibilità sono indicati nella pagina di prenotazione di ciascun servizio.

Come prenoto una costellazione?

Le costellazioni individuali si prenotano online dalla pagina Costellazioni Familiari Individuali, tramite il modulo di prenotazione. Per le costellazioni di gruppo, trovi gli eventi in programma e l’iscrizione nella pagina Costellazioni Familiari di Gruppo.

Devo prepararmi in qualche modo prima di una sessione?

Non serve una preparazione specifica. È utile arrivare con un tema o una domanda che ti sta a cuore, anche se non del tutto chiara: fa parte del lavoro anche mettere a fuoco, insieme, qual è la domanda giusta.

Posso partecipare a una costellazione di gruppo come rappresentante o osservatore, senza costellare il mio tema?

Sì. Puoi partecipare come osservatore: siedi nel cerchio con il gruppo, senza portare un tuo tema, e durante il lavoro puoi essere chiamato come rappresentante. È un modo graduale per avvicinarsi al metodo, e spesso si riconosce qualcosa di proprio anche nella storia di un altro.

Cos’è CostellazioniPRO?

È il software con cui vengono condotte le sessioni di costellazioni individuali con le bamboline, e che è disponibile in abbonamento anche per altri professionisti — coach, counselor, facilitatori — che vogliono integrare questo strumento nel proprio lavoro.

Come si diventa facilitatore di Costellazioni Familiari?

Serve un percorso di formazione specifico al metodo. Sto completando il mio presso la Scuola Nazionale di Costellazioni Familiari di Giacomo Pierotti e Manuel Zanolini. Non è richiesta una laurea in psicologia: è un percorso aperto a chi lavora, o vuole lavorare, nella relazione d’aiuto.

Chi conduce le sessioni a Roma?

Le sessioni sono condotte da Daniele Stazi, in formazione come costellatore presso la Scuola Nazionale di Costellazioni Familiari (Pierotti/Zanolini). Il suo percorso unisce le costellazioni ad anni di esperienza in discipline del corpo, dell’energia e della comunicazione.